NATALE

Se hai aperto questa pagina è perchè, come me, ami il Natale. Questa festa dove tutto è magico, dove tutto si veste  a festa e le case e le vie luccicano di luci.

Chissà perché a Natale ci sentiamo tutti più buoni, più disponibili verso il prossimo.

Si dice che è la festa dei bambini ma invece credo che accomuni tutti, piccoli e grandi, uomini e donne.

Quando ero piccola, festeggiavamo questa ricorrenza adornando l’albero con qualche pallina e una luce.  La neve, che adoro immensamente, la vedevo solo nei libri di scuola o nelle cartoline.  Nella mia città erano pochissimi gli anni in cui nevicava. Allora mettevo sull’albero dei pezzetti di cotone idrofilo per creare la mia neve.

Un pacchetto con un regalo a testa sotto l’albero al mattino rappresentava una grande gioia.

E poi in Chiesa, gremita quel giorno, molto animata e con il vestito da festa.  Seguiva il pranzo, dove gustavi dei manicaretti particolari, diversi.  E nel pomeriggio girovagavi da una piazza all’altra scambiandosi gli auguri con le persone che incrociavi.

Questo era il Natale.

Diventando adulta, moglie, mamma e poi nonna ho sempre rispettato e amato questo evento. Ho trasmesso questo amore alle figlie e riusciamo a mantenere le vecchie tradizioni: si addobba l’albero e si costruisce il presepe l’8 Dicembre, giorno dell’Immacolata.

Il panettone viene aperto e pregustato la mattina di Natale, mentre si scartano i doni. 

E’ una tradizione a cui tengo molto, non è importante ma è ancora un modo per farci assaporare questa giorno speciale, rendendo questo Natale con i vecchi valori. 

Tutto si conclude il 6 Gennaio, l’epifania, dove si smonta tutto e lo si ripone nelle scatole, pronto per essere riutilizzato il prossimo anno. 

 

 

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